Situato proprio sopra la famosa località di Cortina d’Ampezzo, il Pomagagnon è una delle dorsali montuose più riconoscibili delle Dolomiti Italiane.
È noto per il suo profilo, le storiche cenge belliche e le panoramiche vie di arrampicata.
Questa guida esplora tutto ciò che serve per pianificare un’escursione sul Monte Pomagagnon, compreso come raggiungere l’attacco dei sentieri, i dettagli della Via Ferrata del Pomagagnon, la difficoltà del percorso, l’attrezzatura essenziale e i punti panoramici spettacolari che rendono l’ascesa meritevole.
Il Pomagagnon e le Vie Ferrate
Il Pomagagnon è una catena montuosa dolomitica situata appena a nord di Cortina d’Ampezzo, in Veneto. La cima più alta del Monte Pomagagnon raggiunge circa i 2.450 metri.
La montagna è molto frequentata per l’arrampicata e l’escursionismo esperto perché presenta diverse vie ferrate che combinano sentieri storici con un’arrampicata tecnica moderata.
A differenza di alcune delle ferrate dolomitiche più famose, il Pomagagnon è solitamente meno affollato.
Dati sul Pomagagnon:
- Località: Dolomiti d’Ampezzo, Veneto, Italia
- Punto più alto: circa 2.450 m
- Stagione migliore: da giugno a settembre
- Durata media della scalata: 5–8 ore, a seconda del percorso
- Attrazione principale: la Via Ferrata del Pomagagnon e il sistema di cenge della Terza Cengia
Il massiccio ha anche un’importanza storica, poiché molti dei sentieri furono originariamente costruiti durante la Prima Guerra Mondiale per gli spostamenti militari lungo la montagna.

Cos’è la Via Ferrata del Pomagagnon?
Una via ferrata è un percorso di arrampicata protetto con cavi d’acciaio, scale e ancoraggi, progettato per consentire agli escursionisti di attraversare terreni montuosi ripidi in sicurezza indossando un’attrezzatura specifica.
La Via Ferrata del Pomagagnon è una delle esperienze in ferrata più panoramiche della zona di Cortina. Gran parte del percorso segue la Terza Cengia, una storica cengia bellica scavata nella parete rocciosa durante la Prima Guerra Mondiale.
Punti salienti del percorso
Il percorso presenta molte strette cenge rocciose che offrono viste continue sulla valle, insieme a brevi tratti di arrampicata verticale messi in sicurezza da cavi d’acciaio. Si distingue per i suoi storici camminamenti militari scavati nella montagna durante la guerra.
Vantaggi
- Paesaggi eccezionali lungo tutto il percorso
- Difficoltà tecnica moderata adatta a escursionisti esperti
- Forte interesse storico
Sfide
- Lunga durata che richiede una buona resistenza
- L’esposizione potrebbe risultare fastidiosa per i principianti
- Le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente in quota

Come arrivare al Monte Pomagagnon
Il Monte Pomagagnon è facilmente accessibile da Cortina d’Ampezzo, uno dei principali centri alpini delle Dolomiti. L’approccio più comune è dalla zona di Fiames, situata appena a nord della città lungo la strada statale SS51.
Logistica del viaggio
La montagna è raggiungibile in auto, con aree di parcheggio disponibili vicino a Fiames e lungo la strada principale della valle. Puoi usare i trasporti pubblici prendendo gli autobus regionali Dolomiti Bus che fermano vicino al punto di accesso di Fiames.
Da lì, l’escursione fino alla base della via ferrata richiede solitamente tra 1,5 e 2,5 ore, a seconda del punto di partenza scelto.
Il sentiero sale gradualmente attraverso pendii boscosi prima di passare a un terreno roccioso che conduce verso la cresta e la Forcella Pomagagnon, un importante valico alpino che collega diversi percorsi.
Checklist per la pianificazione:
- Controlla le previsioni del tempo prima della partenza
- Inizia presto, specialmente nei mesi estivi
- Porta con te mappe offline o un GPS
- Informa qualcuno del tuo itinerario
Percorsi e difficoltà della Via Ferrata Terza Cengia
Il percorso della Terza Cengia è uno dei modi più popolari per esplorare il Pomagagnon.
Presenta una traversata su cengia esposta con tratti di arrampicata protetta, ideale per escursionisti di livello intermedio con una certa esperienza di ferrata.
Statistiche approssimative del percorso
- Lunghezza totale del percorso (incluso l’avvicinamento): 6–8 km
- Dislivello: 900–1.100 m
- Durata media: 6–8 ore
- Grado di difficoltà: Moderato (B/C sulla scala standard delle ferrate)
Il terreno alterna cenge esposte, passaggi su roccia protetti da cavi e occasionali tratti di facile arrampicata lungo la cresta.
Sebbene il percorso sia tecnicamente gestibile, la sua lunghezza e l’esposizione richiedono buona resistenza, piede fermo e un buon rapporto con l’altezza. Pertanto, è più adatto a escursionisti che hanno già esperienza di vie ferrate, mantengono una buona forma fisica e sono in grado di gestire lunghi percorsi alpini.
Se stai affrontando la scalata per la prima volta, ti suggeriamo di affidarti a una guida alpina certificata per garantire sicurezza e fiducia durante tutta l’ascesa.

Panorami e punti di interesse dalla Forcella Pomagagnon
La Forcella Pomagagnon è uno dei tratti più panoramici della scalata, con viste mozzafiato sulla valle d’Ampezzo e sulle vette dolomitiche circostanti.
Da questo punto di osservazione, puoi godere di viste panoramiche su:
- Cortina d’Ampezzo
- Il gruppo del Cristallo
- Il Sorapis e i massicci dolomitici circostanti
- Valli alpine che si estendono a nord verso il confine austriaco
La cresta è nota anche per la fauna alpina e la vegetazione stagionale, in particolare a luglio e agosto quando i fiori di montagna coprono i pendii. Puoi trovare anche resti di postazioni belliche lungo alcuni tratti del sentiero.
Attrezzatura essenziale per la Via Ferrata
Una preparazione adeguata è fondamentale quando si affronta la Via Ferrata del Pomagagnon, poiché le condizioni meteorologiche e del terreno possono cambiare rapidamente nelle Dolomiti.
Attrezzatura obbligatoria:
- Casco
- Set da ferrata con dissipatore di energia
- Imbracatura da arrampicata
- Guanti protettivi
- Scarponi da montagna robusti
Raccomandiamo inoltre di portare bastoncini da trekking per l’avvicinamento, oltre a 2–3 litri d’acqua per mantenerti adeguatamente idratato durante l’ascesa.
Portare snack energetici può aiutare a mantenere la resistenza, mentre una lampada frontale e una coperta di emergenza forniscono un supporto essenziale in caso di ritardi imprevisti.
Infine, è consigliabile una giacca impermeabile leggera, poiché le condizioni meteo in montagna possono cambiare velocemente.
Consigli per la sicurezza:
- Tieni sempre entrambi i moschettoni agganciati al cavo
- Mantieni una distanza di sicurezza tra gli scalatori
- Evita di arrampicare durante i temporali
- Torna indietro se le condizioni meteo peggiorano
Scopri l’avventura sul Pomagagnon
Il Pomagagnon offre il mix perfetto di avventura alpina, sentieri storici e paesaggi mozzafiato, rendendolo una delle esperienze in via ferrata più memorabili nella regione di Cortina d’Ampezzo.
Se hai intenzione di esplorare la Via Ferrata del Pomagagnon, scegliere un alloggio vicino a Cortina offre praticità e comfort dopo un’impegnativa giornata in quota.
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